mercoledì 8 luglio 2015

5 anni di Decapeptyl per Paolo Veronesi

Triptorelina. Non e` una caramella. E` il principio attivo del Decapeptyl, la cosiddetta puntura che molte cancrate al seno, me inclusa, si sparano in chiappa ogni 28 giorni.
"Serve a bloccare le ovaie e abbassare il livello degli estrogeni", ci viene spiegato. E per chi ha un carcinoma estrogeno-dipendente e` un bel vantaggio.
Quello di cui non si fa menzione alcuna e` che la triptorelina riduce anche il livello di testosterone, al punto che la si utilizza anche nella castrazione chimica di persone che commettono reati a sfondo sessuale [qui]. Il testosterone, associato nell'immaginario comune con la sessualita` maschile, e` molto importante anche per il desiderio e l'orgasmo delle donne [qui].
"Una qualita` di vita assolutamente uguale a quella di prima della malattia", promette Paolo Veronesi, direttore della Fondazione Veronesi, ai microfoni di un popolare programma televisivo di [dis]informazione medica [qui]
Paolino caro, prova anche tu. Porgi la chiappetta soda ogni 28 giorni e fattici iniettare una fiala di Decapeptyl. Cosi` per cinque anni. E anche oltre. Sentirai il tuo desiderio crollare, gli orgasmi rarefarsi fino a scomparire. Un giorno ti imbatterai in un articolo sugli utilizzi della triptorelina per castrare chimicamente chi non riesce a tenere a bada le proprie pulsioni sessuali e ti sentirai una merda, proprio come mi sono sentita io. E ti verra` voglia di sbattere la testa nel muro e gridare perche`. Perche` la malattia? Perche` quest'inganno su delle cure che cure non sono? Di cancro si muore o si vive malissimo. E vale anche per le donne che - forse tu non lo sai - ma a una vita sessuale appagante hanno diritto. 

6 commenti:

  1. Ritengo che la superficialità con cui si eludono le problematiche sessuali causate dai trattamenti per tumore al seno siano retaggio di un passato culturale che con superficiale bonomia ha dato una narrazione mistificante minimizzando l'impatto sulla qualità di vita delle donne, talvolta drammatico in premenopausa. Anche perché in effetti la vita sessuale delle donne è da sempre ritenuta poco importante. Sarebbe ora invece di prevedere un/a sessuologo/a nel team multidisciplinare delle Senologie: in alcuni casi molti effetti collaterali possono essere fortemente contenuti, basta prenderli in seria considerazione. E soprattutto di dire la verità su ogni aspetto della cura, per condividere davvero i trattamenti proposti e anche per non lasciare la donna impreparata ad affrontare cambiamenti variabili ma solitamente pesanti con la sensazione di essere "sbagliata".

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  2. Purtroppo non si tratta solo di passato. L'intervista al piccolo Paolino e` del 2012. Dubito, inoltre, che gli effetti collaterali di un farmaco come il Decapeptyl possano essere contenuti, vista la sua azione soppressiva sull'ipofisi.

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  3. Terribile che non dicano niente, come se poi questo non avesse un impetto sulla vita, e sulla vita di coppia... almeno sapere a cosa si ve incontro no?

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  4. Terribile poi che non dicano niente, come se questo non avesse un impatto sulla vita sentimentale e di coppia! Almeno saperlo, no?

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  5. Nella sala d'attesa della Breast -unit della mia città, un opuscoletto, in maniera molto soft,spiega gli effetti delle cure ormonali e invita le donne a parlare ai propri patner delle difficoltà di questo periodo ( 5 anni ) e di sopportare insieme con pazienza ,perchè comunque le donne ne usciranno fortificate.
    In un video, diffuso in questi giorni da un'associazione, si invitano le donne operate al seno a rivolgersi al proprio medico in caso di cambiamento d'umore, senza dire con chiarezza che senza ormoni corpo e cervello vanno in tilt.
    E poi, tutti si preoccupano del fatto che le donne perdono i capelli per la chemio, ma nessuno racconta che ti puoi ritrovare in menopausa a 39 anni, castrata per sempre e se chiedi aiuto, per una situazione che non riesci e non puoi accettare , ti fanno sentire in imbarazzo perché non sei un'eroina come quelle che solo la stampa conosce. In ogni caso , le prime contro cui combattere sono le associazioni che ben si guardano dal diffondere quella verità che tante donne, per pudore, ,tacciono persino ai loro uomini, facendosi " violentare ", pur di salvare la famiglia o di rimanere del tutto sole.

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  6. Io ho fatto le maledette punturine dal 2008 al 2011, poi carcinoma all'utero per cui mi tolgono utero e ovaie quindi il decapepthyl non serve più. Ma nessuno delle decine di dottori, ginecologi compresi, incrociati ha MAI minimamente accennato al problema sessualità! E avevo 38 anni quando ho iniziato, ora ne ho 45. Mio marito é un santo, mi sopporta ma soffre e litighiamo tantissimo. É inconcepibile che questi argomenti non vengano trattati.

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